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Vision 2000 |
LE
DOMANDE PIU’ FREQUENTI |
Le domande e risposte sono state tradotte in Italiano per gentile concessione dell’ISO.
I testi originali, in Inglese, sono reperibili sul sito ISO: www.iso.ch/9000e/revisionstoc.htm, con la sigla FAQ, Frequently Asked Questions.
Le domande e risposte verranno periodicamente aggiornate ed integrate.
Eventuali chiarimenti sulla traduzione possono essere richiesti all’e-mail: ennionicoloso@tiscalinet.it
RISPOSTE ALLE DOMANDE PIù FREQUENTI (“faq”)
Quando sarà disponibile la revisione delle norme?
La revisione delle norme sul Sistema di Gestione per la Qualità (ISO 9000, ISO 9001 e ISO 9004) è previsto sia disponibile nell’ultimo quadrimestre del 2000.
L’attuale programma temporale è il seguente:
| Bozza, CD2, a livello Comitato (emessa per commenti e votazione) | 1° Trimestre 1999 |
| Bozza, DIS, della norma internazionale (emessa per votazione) | 4° Trimestre 1999 |
| Bozza finale, FDIS, della norma internazionale (emessa per votazione) | 3° Trimestre 2000 |
| Pubblicazione della norma internazionale | 4° Trimestre 2000 |
FAQ 001 – Aprile 1999)
Che succederà della ISO 9002 e ISO 9003?
Le versioni del 1994 di tali norme (e della ISO 9001) diventeranno superate all’atto della pubblicazione della ISO 9001:2000. Le situazioni trattate da tali norme verranno comunque coperte dalla futura norma ISO 9001:2000. Sarà peraltro possibile adottare i requisiti applicabili della ISO 9000:2000 in relazione alle attività svolte dall’organizzazione.
(FAQ 002 – Aprile 1999)
Perché le norme vengono revisionate?
La ragione principale della revisione delle norme serie ISO 9000 è quella di offrire ai loro utilizzatori l’opportunità di fornire valore aggiunto alle proprie attività e di migliorare con continuità le prestazioni, concentrandosi sui principali processi dell’organizzazione.
Sono state fatte ampie indagini, a livello mondiale, per capire le esigenze di tutti gli utilizzatori dei Sistemi Gestione Qualità. Le nuove revisioni terranno anche conto delle esperienze accumulate con la adozione di Sistemi di Gestione per la Qualità rispondenti alle revisioni 1987 e 1994 delle norme e dell’evolversi dei sistemi gestionali in genere. Ciò contribuirà ad un più stretto collegamento dei Sistemi di Gestione per la Qualità con le esigenze dell’organizzazione e con le modalità con cui esse conducono le proprie attività.
Le Direttive ISO precisano inoltre che le norme vengano periodicamente revisionate per assicurare che esse siano aggiornate e rispondano alle esigenze di tutta la comunità.
Tra le principali motivazioni di queste revisioni del 2000 delle norme va segnalata l’esigenza di dare rilievo alla misura della soddisfazione del cliente, di rendere la norma più “amichevole” agli utilizzatori, di assicurare coerenza tra i requisiti (ISO 9001) e le guide (ISO 9004) relative ai Sistemi di Gestione per la Qualità, di favorire il recepimento, da parte delle organizzazioni, dei Princìpi di Gestione per la Qualità.
(FAQ 003 – Aprile 1999)
Che succederà ai documenti della famiglia ISO 9000?
L’attuale famiglia di norme ISO 9000 sulla qualità comprende oltre 20 tra norme e documenti. Questa proliferazione di norme ha creato particolare preoccupazione agli utilizzatori delle norme ed ai loro clienti. Per rispondere a questa preoccupazione, il Comitato Tecnico ISO TC 176 ha stabilito che le norme del 2000 sui Sistemi di Gestione per la Qualità siano costituite da tre documenti principali e cioè, da ISO 9000, ISO 9001 ed ISO 9004.
L’orientamento attuale è che, ad eccezione della ISO 10011 ed ISO 10012, le altre norme della famiglia ISO 9000 vengano ritirate o sostituite da “rapporti tecnici”. La decisione finale dovrebbe esser presa nel corso della riunione plenaria del Comitato TC176 che si terrà a San Francisco nel Settembre 1999.
I punti principali delle norme della famiglia ISO 9000 e le esigenze di carattere settoriale verranno integrate, al massimo possibile, in tali tre norme principali.
(FAQ 004 – Aprile 1999)
Le norme revisionate saranno disponibili nelle lingue nazionali immediatamente dopo la loro pubblicazione da parte dell’ISO?
L’attiva partecipazione di esperti provenienti da tutte la parti del mondo per la preparazione delle nuove norme e l’ampia diffusione delle relative bozze faciliteranno la tempestiva traduzione di tali norme.
Data l’importanza globalmente acquisita dai Sistemi di Gestione per la Qualità, molti Enti normativi nazionali stanno già lavorando alle traduzioni. La ISO pubblicherà le nuove norme in lingua inglese e francese, ma se gli Enti normativi nazionali hanno già predisposto le traduzioni delle attuali bozze, si ritiene che essi saranno in grado di avere pronte le traduzioni delle nuove norme già al momento della pubblicazione delle norme ISO o proprio subito dopo. Per maggiori dettagli vanno consultati i singoli Enti normativi.
(FAQ 005 – Aprile 1999)
Occorre che la nostra organizzazione modifichi il proprio Sistema Qualità e, se così fosse, quando?
Non vi è alcuna necessità di modificare, al momento, il SQ, ma potrebbe essere vantaggioso, per l’organizzazione, restare informata sulle bozze in elaborazione in modo da farsi un’idea di quelle che saranno le norme del 2000. Non è neppure prevista l’esigenza di modificare la struttura del vostro SQ; le norme revisionate, comunque, inseriranno alcuni nuovi requisiti e, potreste trovare opportuno inserirli nel vostro SQ nell’occasione per voi più conveniente.
Verranno rese disponibili delle “Guide per la Pianificazione della Transizione”, per facilitare l’individuazione dei nuovi requisiti e la tempistica per le modifiche.
(FAQ 006 – Aprile 1999)
Che succederà ai documenti guida (come l’ISO 9000-3 e l’ISO 9004-2) della famiglia ISO 9000?
Le norme revisionate sui Sistemi di Gestione per la Qualità vengono preparate tenendo conto anche delle esistenti guide della famiglia ISO 9000. Si ritiene che le norme revisionate saranno di carattere sufficientemente generale per eliminare l’esigenza di guide. Non è attualmente prevista la revisione di tali documenti, che verranno ritirati dopo la pubblicazione delle norme del 2000. Questa situazione è comunque tenuta sotto controllo (cfr anche FAQ 004).
(FAQ 007 – Aprile 1999)
Come influirà la “coppia coerente”, ISO 9001- ISO 9004, su una organizzazione certificata?
L’idea di una “coppia coerente” di norme è stata alla base del processo di revisione. La struttura simile delle ISO 9001 ed ISO 9004 incoraggerà le organizzazioni non solo a vedere le loro attività dal punto di vista dei processi ma a guardare anche oltre la certificazione, per attuare un Sistema di Gestione per la Qualità che sia realmente vantaggioso per il miglioramento delle prestazioni.
(FAQ 008 – Aprile 1999)
Cosa dovremmo fare, ora?
Dovreste contattare l’Ente normativo nazionale (l’UNI, per l’Italia), per avere informazioni sulle modifiche in corso. Dato che le norme sono attualmente a livello di Comitato Tecnico, diverse modifiche potrebbero essere apportate prima della loro pubblicazione come norme internazionali. Comunque, la filosofia ed i concetti base non subiranno modifiche significative nel rimanente periodo di sviluppo delle norme.
Occorre inoltre molta cautela con le informazioni che ottenete da fonti diverse dall’Ente normativo nazionale (l’UNI per l’Italia), dalle associazioni professionali (quali l’AICQ) o da altri membri dell’ISO.
Si raccomanda inoltre di rendere familiari al vostro personale i Princìpi di Gestione per la Qualità , di analizzare le modifiche apportate dalle norme revisionate e di valutare come tali modifiche potranno influire sulla vostre attività ed i relativi processi.
(FAQ 009 – Aprile 1999)
Come dovrà trattare, la nostra organizzazione, il transitorio dalle attuali alle future norme del 2000?
Le attuali norme, del 1994, resteranno in vigore sino alla pubblicazione delle nuove revisioni, nel 3° trimestre del 2000. All’atto della pubblicazione della ISO 9001:2000, le precedenti revisioni della ISO 9001, ISO 9002 ed SO 9003 verranno ritirate, ma ci si può aspettare che venga stabilito un periodo di transizione durante il quale le organizzazioni potranno scegliere se utilizzare, ai fini certificativi, le vecchie o la nuova norma.
Suggerimenti relativi alla fase di transizione, per le organizzazioni attualmente certificate a fronte delle ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003, verranno riportati sulle “Guide per la Pianificazione della Transizione”.
(FAQ 010 – Aprile 1999)
La nostra organizzazione intende farsi certificare a fronte delle ISO 9000 nel 1999/2000. Cosa dobbiamo fare?
Continuate con i vostri piani per dare attuazione al Sistema di Gestione per la Qualità e richiedete la certificazione. Prendete contatti con l’organismo di certificazione che vi terrà aggiornati sulla evoluzione nelle revisioni delle norme sui Sistemi di Gestione per la Qualità.
Raccomandiamo vivamente di leggere le bozze di norme, in particolare la ISO 9004 unitamente alla ISO 9001, e di assicurarvi che il vostro sistema di gestione fornisca effettivamente valore aggiunto alle vostre attività.
(FAQ 011 – Aprile 1999)
Cosa occorre fare per assicurarsi che i valutatori siano pronti ad operare con le nuove norme, al momento in cui verranno pubblicate?
I valutatori, sia interni che esterni, dovranno essere addestrati non solo sulla struttura, i contenuti e la terminologia delle norme revisionate, ma anche sui Princìpi di Gestione per la Qualità alla base di tali norme. Questo addestramento può essere iniziato già sulla base delle attuali bozze, per far in modo che i valutatori siano pronti al momento giusto, Le norme revisionate richiederanno che i valutatori siano in grado di conoscere le attività ed i processi sviluppati dall’organizzazione e di effettuare le verifiche, a fronte dei requisiti delle nuove norme, in rapporto agli obiettivi dell’organizzazione. E’ essenziale, al riguardo, la familiarità con i concetti e con la filosofia della ISO 9004:2000.
(FAQ 012 – Aprile 1999)
Siamo in grado di far certificare la nostra organizzazione a fronte della ISO 9004:2000?
Dato che la ISO 9004:2000 è una guida, essa non è stata elaborata per essere utilizzata come base per certificazioni di parte terza. Un punto chiave di questa nuova norma sarà la possibilità di autovalutazione, ma le certificazioni di parte terza del Sistema di Gestione per la Qualità verranno effettuate a fronte della ISO 9001:2000, che congloberà le attuali ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003.
(FAQ 013 – Aprile 1999)
A fronte di quale norma potrà essere certificata la nostra organizzazione?
Dato che le attuali norme ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003 verranno sostituite dalla ISO 9001 revisionata, la scelta è chiara e semplice. Tutte le organizzazioni saranno certificate a fronte della ISO 9001:2000 ed il testo del certificato dovrà riflettere con chiarezza le attività dell’organizzazione.
(FAQ 014 – Aprile 1999)
Sarà necessaria una completa ri-valutazione della nostra organizzazione, quando uscirà la nuova norma?
Questo è essenzialmente un problema tra la vostra organizzazione e l’organismo di certificazione. Tutti questi organismi stanno preparando, assieme agli organismi di accreditamento, delle guide al riguardo. L’ISO/TC 176 sta lavorando assieme all’IAF (International Accreditation Forum) ed all’ISO-CASCO per fornire, con tempestività, le necessarie informazioni.
(FAQ 015 – Aprile 1999)
Cosa succederà alla nostra organizzazione, che è certificata a fronte dell’ISO 9002:1994?
Se le attività di progettazione sono necessarie per dimostrare la capacità della vostra organizzazione di ottemperare ai requisiti dei clienti per prodotti e/o servizi coperti dalla certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità, allora queste attività devono rientrare nell’ambito del Sistema di Gestione per la Qualità certificato a fronte dell’ISO 9001:2000.
Se invece le attività di progettazione non sono necessarie per dimostrare tale capacità o se il prodotto e/o servizio viene fornito sulla base di una progettazione consolidata, la vostra organizzazione verrà sempre certificata a fronte della ISO 9001:2000, ma l’assenza della progettazione sarà giustificata in base alla clausola della “riduzione del campo di applicazione” del Sistema di Gestione per la Qualità.
(FAQ 016 – Aprile 1999)
Una organizzazione può restare certificata a fronte della versione 1994 delle ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003?
Le certificazioni a ISO 9001, ISO 902 ed ISO 9003 resteranno valide per un periodo anche dopo che la norma revisionata è stata adottata come norma nazionale dai diversi paesi. Ci si aspetta che sia previsto un periodo transitorio prima che un Sistema di Gestione per la Qualità debba uniformarsi alla ISO 9001:2000. La durata di tale periodo transitorio verrà stabilita in base a consultazioni con l’IAF (International Accreditation Forum) e con altre parti interessate. Saranno tenuti in conto anche gli obblighi contrattuali tra l’organizzazione e gli organismi di certificazione.
(FAQ 017 – Aprile 1999)
La nostra organizzazione sta pensando di sviluppare un Sistema di Gestione per la Qualità conforme ad una delle norme ISO 9001, ISO 9002 o ISO 9003. E’ il caso di attendere sino alla pubblicazione delle norme revisionate?
No. Non ritardate l’introduzione del Sistema di Gestione per la Qualità nella vostra organizzazione. Come per le organizzazioni che stanno attualmente per essere certificate, qualunque cosa facciate ora per gettare le basi di un Sistema di Gestione per la Qualità vi risulterà vantaggioso.
Se e quando deciderete di farvi certificare, verrete certificati a fronte di una delle norme ora in vigore (se sarete pronti in tempo) oppure a fronte della ISO 9001:2000, dopo che questa sarà emessa. E’ opportuno, naturalmente, che vi teniate informati sulle bozze delle norme in revisione (ed in particolare sulla ISO 9004:2000) e sulla loro evoluzione e che, se intendete certificarvi, vi teniate in contatto con l’organismo di certificazione prescelto, che potrà assistervi nella transizione.
(FAQ 018 – Aprile 1999)
E’ prevista una guida comune per le verifiche sul Sistema di Gestione per la Qualità e sul Sistema di Gestione Ambientale, in accordo con le ISO 9001 ed ISO 14001?
Sì. In base ad un accordo tra i due Comitati Tecnici (TC 176 e TC 207) è stato costituito un gruppo di lavoro congiunto per la preparazione di una unica norma sulle attività di verifica, valida sia per il Sistema di Gestione per la Qualità sia per il Sistema di Gestione Ambientale. Questa nuova norma sostituirà le attuali norme ISO 10011 ed ISO 14010, ISO 14011 ed ISO 140012. La pubblicazione di questa norma è prevista per il 2° Trimestre del 2001.
(FAQ 019 – Aprile 1999)
Come migliorerà, con la nuova norma, la credibilità delle certificazioni a fronte della ISO 9001?
Dimostrare che il processo di certificazione basato sulla nuova ISO 9001 aggiunge valore agli stessi obiettivi aziendali, dovrebbe favorire un significativo miglioramento della percezione sulla validità delle certificazioni a fronte della ISO 9001.
Va ricordato che le motivazioni alla base del processo di revisione pongono molta enfasi sull’esigenza di rendere i Sistemi di Gestione per la Qualità più aderenti ai processi di una organizzazione ed al miglioramento continuativo. Di conseguenza, le norme revisionate (ISO 9001:2000 ed ISO 9004:2000) mirano in particolare al conseguimento di risultati ed alla soddisfazione dei clienti e delle altre parti interessate.
Si è fiduciosi che l’adozione dei Sistemi di Gestione per la Qualità da parte dei vertici aziendali verrà fatta non solo per motivi di certificazione ma anche nell’ottica di un vantaggioso investimento.
(FAQ 020 – Aprile 1999)
Come individueranno, i certificati emessi a fronte della ISO 9001:2000, il campo di applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità?
E’ sempre stato necessario precisare chiaramente il campo di applicazione coperto dalle certificazioni. La confluenza delle attuali ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003 in un’unica norma ISO 9001:2000 richiederà di dare maggior enfasi a tale campo di applicazione, in modo da precisare i prodotti, i servizi ed i processi coperti dalla certificazione. Questa esigenza è già ora oggetto di attenzione e di discussione con gli organismi di certificazione, che a tempo debito forniranno delle indicazioni al riguardo.
(FAQ 021 – Aprile 1999)
Quali sono le principali modifiche alle norme?
Le principali modifiche introdotte nelle attuali bozze della “coppia coerente” di norme includono:
- Una nuova struttura orientata ai processi ed una più logica sequenza dei contenuti
- Un processo di miglioramento continuativo, come importante passo per migliorare il Sistema di Gestione per la Qualità
- La misura della soddisfazione del cliente, per acquisire informazioni essenziali per il miglioramento
- Maggior attenzione a risorse quali la comunicazione e l’ambiente di lavoro
- Modifiche e migliorie alla terminologia, per facilitare l’interpretazione della norma
- Maggior compatibilità con le norme sulla gestione ambientale
- Specifico riferimento ai Princìpi di Gestione per la Qualità
- Aggiunta del concetto di “autovalutazione” aziendale, come elemento motore del miglioramento
(FAQ 022 – Aprile 1999)
Le nuove norme includeranno aspetti di tipo economico?
La ISO 9001:2000, essendo una norma di “requisiti”, non tratta di questi aspetti.
La ISO 9004:2000, che è una norma che fornisce delle guide, dà più enfasi alle risorse finanziarie necessarie per dare attuazione e per migliorare il Sistema di Gestione per la Qualità.
(FAQ 023 – Aprile 1999)
Quali sono i nuovi requisiti introdotti nella ISO 9001?
Il testo della ISO 9001:2000 non è ancora disponibile nella sua versione finale. Comunque il testo della bozza attuale indica che un’alta percentuale dei requisiti della edizione 9001:1994 saranno inclusi nella prossima norma. I requisiti nuovi o quelli precisati più chiaramente comprendono:
- La misura della soddisfazione del cliente
- Il miglioramento continuativo
- Una aumentata attenzione alla disponibilità di risorse
- La estensione delle misure ai sistemi, ai processi ed ai prodotti (e servizi)
- L’analisi dei dati raccolti sull’andamento del Sistema di Gestione per la Qualità.
(FAQ 024 – Aprile 1999)
Cosa si intende per “miglioramento continuativo”?
Miglioramento continuativo è il processo incentrato sul progressivo incremento della efficacia e/o efficienza di una organizzazione nel perseguimento le sue politiche e dei suoi obiettivi. Il miglioramento continuativo (dove “continuativo” sta ad indicare che un processo di miglioramento richiede dei successivi passi di consolidamento) risponde alle crescenti esigenze ed aspettative dei clienti ed assicura una evoluzione dinamica dei Sistemi di Gestione per la Qualità.
(FAQ 025 – Maggio 1999)
Perché nella ISO 9001 è stata inserita la misura delle “soddisfazione del cliente”?
La soddisfazione del cliente è riconosciuta come uno degli elementi trainanti per una organizzazione.
Per valutare se un prodotto e/o servizio risponde alle esigenze ed aspettative del cliente, è infatti necessario conoscere il grado di soddisfazione (o di insoddisfazione) del cliente.
(FAQ 026 – Maggio 1999)
Quali sono i benefici delle norme revisionate?
Queste norme revisionate offrono diversi benefici principali:
- Applicabilità a tutti i settori di prodotti e/o servizi ed a tutte le dimensioni delle organizzazioni
- Semplicità d’uso, chiarezza di linguaggio, facilità di traduzione e di comprensione
- Collegamento dei Sistemi di Gestione per la Qualità ai processi dell’organizzazione
- Naturale gradino verso il miglioramento delle prestazioni dell’organizzazione
- Maggior orientamento verso il miglioramento continuativo e la soddisfazione del cliente
- Compatibilità con altri sistemi gestionali, come quelli della ISO 14000
- Creazione di una base comune per rispondere alle esigenze ed agli interessi delle organizzazioni in particolari settori (es.: apparecchiature medicali, telecomunicazioni, settore autoveicolistico)
- Introduzione del concetto di “coppia coerente”, dove la ISO 9001 stabilisce i requisiti e la ISO 9004 va oltre tali requisiti per migliorare ulteriormente le prestazioni dell’organizzazione.
(FAQ 027 – Maggio 1999)
Cos’è un “processo”?
Ogni attività che ricevendo degli elementi in ingresso li trasforma in elementi in uscita può essere considerata un processo. Praticamente tutte le attività e le operazioni relative a prodotti e/o servizi sono dei processi.
Il funzionamento di una organizzazione richiede ed è caratterizzato da una molteplicità di processi interconnessi. Spesso gli elementi in uscita da un processo costituiscono elementi di ingresso per un processo successivo. La sistematica individuazione e gestione dei diversi processi adottati da una organizzazione, ed in particolare le interazioni tra tali processi, viene chiamato “approccio alla gestione per processi” .
Le norme revisionate si basano appunto su questo approccio, in linea con i Princìpi di Gestione per la Qualità alla base della loro revisione.
(FAQ 028 – Maggio 1999)
Riusciranno le norme revisionate a migliorare la soddisfazione dei clienti?
Il Sistema di Gestione per la Qualità di cui alle norme revisionate si basa sui Princìpi di Gestione per la Qualità, che includono anche l’approccio per processi e l’orientamento al cliente. L’adozione di questi princìpi dovrebbe offrire ai clienti maggior fiducia che i prodotti e/o servizi rispondono alle loro esigenze, aumentando la loro soddisfazione.
(FAQ 029 – Maggio 1999)
La nostra organizzazione dovrà riscrivere tutta la propria documentazione?
No. Se il Sistema di Gestione per la Qualità è stato messo in atto con successo, risponde alle esigenze ed agli obiettivi della organizzazione, e riflette il modo di operare dell’organizzazione, non vi bisogno di riscrivere completamente la documentazione. E’ probabile, peraltro, che debbano essere apportati degli aggiustamenti per tener conto di requisiti specifici, quali la misura della soddisfazione (o insoddisfazione) del cliente, e per aggiornare la matrice dei riferimenti della documentazione alla ISO 9001:2000.
(FAQ 030 – Maggio 1999)
Come si rapporta la ISO 9001:2000 alle esigenze di specifici settori?
Il testo della ISO 9001:2000 avrà un carattere più “generale” rispetto alla versione 1994, in modo da essere applicabile ai diversi tipi di prodotti e/o servizi ed alle diverse dimensioni aziendali. In questa situazione può accadere che qualche settore industriale o commerciale sentano l’esigenza di formulare dei requisiti aggiuntivi per rispondere alle loro particolari esigenze.
Per assicurare coerenza tra i requisiti della ISO 9001 e quelli di tipo settoriale, è in corso uno studio pilota che utilizza lo sviluppo di un documento per il settore autoveicolistico come banco di prova. Il progetto pilota è già arrivato con successo alla pubblicazione di una specifica tecnica ISO. I risultati globali del progetto, ed il metodo di lavoro adottato, saranno oggetto di riesame a tempo debito. Vi sono altri settori industriali (ad es. quello aerospaziale e quello delle telecomunicazioni) che hanno già segnalato il proprio interesse a sviluppare analoghi documenti.
(FAQ 031 – Maggio 1999)
Che succederà al “Manuale pratico per le piccole imprese” elaborato dall’ISO?
Il “Manuale pratico per le piccole imprese” è stato pubblicato dall’ISO nel 1996 (e tradotto in italiano nel 1997) ed è stato predisposto per fornire le indicazioni del TC 176 dell’ISO sulla adozione dei requisiti delle versioni 1994 delle ISO 9001, ISO 9002 ed ISO 9003. La norma ISO 9001:2000 utilizza un approccio di tipo più generale, evitando l’orientamento manifatturiero che caratterizza le attuali norme, ed è progettata per poter essere utilizzato “amichevolmente” anche dalle organizzazioni più piccole. Il TC 176 dell’ISO valuterà, a tempo debito, la necessità di aggiornare tale “Manuale pratico” in relazione al grado di utilizzabilità delle norme revisionate.
(FAQ 032 – Maggio 1999)
Come sarà in grado, una piccola organizzazione, di adattare i requisiti della norma? Che grado di flessibilità le sarà permesso?
I requisiti della ISO 9001 revisionata saranno applicabili a piccole, medie e grandi organizzazioni. Le bozze della ISO 9001 revisionata già forniscono indicazioni sulla possibile riduzione del campo di applicazione della norma per processi particolari (come la progettazione) che non vengono svolti da una organizzazione. Spetterà comunque a ciascuna organizzazione, in accordo (ove del caso) con l’organismo di certificazione, stabilire il grado di complessità del Sistema di Gestione per la Qualità necessario per dimostrare, con i propri prodotti e/o servizi, la sua capacità di soddisfare i requisiti del cliente.
(FAQ 033 – Maggio 1999)
Che rapporto c’è tra la ISO 9001 revisionata e la ISO 14000?
La stesura della ISO 9001 revisionata mira ad accrescere la sua compatibilità con la ISO 14000, in particolare per quanto riguarda contenuti e terminologia. E’ in corso una stretta collaborazione tra gli esperti tecnici dei due Comitati TC 176 e TC 207.
Il TC 207/SC1 ha recentemente iniziato una revisione delle norme ISO 14001 e 14004. Questo fornirà l’opportunità per un ulteriore miglioramento della compatibilità tra le norme serie ISO 9000 e serie ISO 14000.
(FAQ 034 – Maggio 1999)
Sono previste delle guide per facilitare l’attuazione congiunta delle ISO 9001 e ISO 14001?
Ci si aspetta che le revisioni delle due norme risulteranno compatibili per contenuti e terminologia. Non è previsto, per ora, che vengano predisposte delle guide su questo argomento. Se tale esigenza dovesse nascere, l’ISO la prenderà in esame per avviare un nuovo progetto.
Per le verifiche ispettive sul Sistema di Gestione per la Qualità e sulla gestione ambientale, i due Comitati TC 176 e 207 hanno concordato la predisposizione di una norma comune, in sostituzione delle attuali norme ISO 10011 ed ISO 14010, 14011 e 14012.
(FAQ 035 – Maggio 1999)
Dove possiamo ottenere informazioni in merito alle norme revisionate?
Vi sono diverse fonti cui attingere per informazioni sulle norme serie ISO 9000 revisionate (compreso, naturalmente, il presente sito), che riportano informazioni dettagliate sul programma delle revisioni e le aggiornano regolarmente. Anche la Segreteria Centrale dell’ISO, in Svizzera, ha un sito web http://www.iso.ch, che riporta informazioni generali sul programma delle revisioni. L’Ente normativo nazionale (l’UNI, per l’Italia) può fornire copie delle revisioni più aggiornate e gli organismi di certificazione, a tempo debito, potranno fornire indicazioni sul come gestire il transitorio per le certificazioni.
(FAQ 036 – Maggio 1999)
Dove possiamo trovare copia delle bozze delle norme revisionate?
Copie di tali bozze possono essere ottenute dagli Enti normativi (l’UNI per l’Italia), che possono richiedere al riguardo il pagamento di una somma.
(FAQ 037 – Maggio 1999)
Quanto ci potrà costare il passaggio alle nuove norme?
Il costo varierà da organizzazione ad organizzazione, in relazione ad elementi quali lo stato effettivo di attuazione del Sistema di Gestione per la Qualità, la dimensione dell’organizzazione, l’attitudine del vertice aziendale. Ci si aspetta comunque che i benefici derivanti a tutta l’organizzazione compensino gli eventuali costi sostenuti per questo passaggio.
(FAQ 038 – Maggio 1999)
La nostra organizzazione ha dei commenti alle bozze di norme. Come potrà partecipare al processo di revisione?
Il membro dell’ISO del vostro paese (l’UNI per l’Italia) è responsabile della raccolta e del coordinamento dei commenti individuali. Per conoscere le modalità per sottoporre i commenti vanno contattate queste organizzazioni.
(FAQ 039 – Maggio 1999)
A chi si può rivolgere la nostra organizzazione per avere chiarimenti o interpretazioni sulle norme revisionate?
Le bozze delle future norme sono state distribuite al fine di facilitare la loro successiva introduzione. Non è pertanto opportuno chiedere chiarimenti o tentare interpretazioni dei requisiti fino a che questi non sono stati concordati e il testo finale non è stato approvato dall’ISO TC 176.
Una volta che le norme saranno pubblicate, le richieste individuali di interpretazione delle norme vanno poste, inizialmente, all’Ente normativo del vostro paese (l’UNI per l’Italia). Il segretariato Centrale dell’ISO non può ricevere richieste individuali di interpretazione delle norme serie ISO 9000. Il Comitato TC 176 ha, per contro, creato un apposito gruppo di lavoro che, in accordo con una procedura formalizzata, ha il compito di esaminare e convalidare le interpretazioni date alle norme dagli Enti normativi nazionali e sottoposte alla sua attenzione.
(FAQ 40 – Maggio 1999)
Le norme revisionate risulteranno più compatibili con i criteri per i premi nazionali per la qualità?
Alla base delle norme revisionate vi sono i Princìpi di Gestione per la Qualità. Le norme risulteranno pertanto più vicine alla filosofia ed agli obiettivi di molti dei programmi per i premi nazionali. Questi Princìpi sono:
- Organizzazione orientata al cliente
- Leadership
- Coinvolgimento del personale
- Approccio basato sui processi
- Visione sistemica della gestione aziendale
- Miglioramento continuativo
- Decisioni basate su elementi attendibili e concreti
- Rapporto di reciproca utilità con i fornitori
(FAQ 41 – Maggio 1999)
Chi è responsabile della revisione delle norme?
Il processo di revisione delle norme è responsabilità del Comitato Tecnico TC 176 dell’ISO e viene condotto sulla base del consenso degli esperti nominati dagli Enti normativi di tutto il mondo. Per elaborare queste revisioni tali esperti si incontrano a intervalli regolari e restano in contatto frequentemente tra di loro, tra una riunione e l’altra, per via informatica.
(FAQ 42 – Maggio 1999)
Che succederà alle norme ISO 10012-1 e ISO 10012-2?
L’attuale orientamento è di mantenere queste norme sui sistemi di misura come parte della famiglia ISO 9000 del 2000. E’ stata inoltre approvata la proposta di fondere in un’unica norma le due norme citate.
(FAQ 43 – Maggio 1999)
La messa in atto di un Sistema di Gestione per la Qualità rispondente alle norme revisionate favorirà l’efficienza della mia organizzazione?
La ISO 9001:2000 mira ad assicurare la “efficacia” (e non la “efficienza”) di una organizzazione. Per migliorare la “efficienza” di una organizzazione, comunque, i migliori risultati possono essere ottenuti adottando, oltre alla ISO 9001:2000, anche la ISO 9004:2000. I Princìpi di Gestione per la Qualità alla base delle future norme contribuiscono a sostenere il “miglioramento continuativo” in una organizzazione ed a stimolare, di conseguenza, la efficienza in tutta la organizzazione.
(FAQ 44 – Maggio 1999)
La nostra organizzazione è certificata a fronte della ISO 9003. Cosa dobbiamo fare?
Vi sono differenze significative tra l’attuale ISO 9003 e la ISO 9001:2000 revisionata. Sarà quindi opportuno esaminare le differenze esistenti sulla base delle attuali bozze per individuare quali sono le aree già coperte dell’attuale sistema qualità che rispondono ai requisiti revisionati. Per i requisiti della futura norma non ancora coperti sarà necessario sviluppare e dare attuazione ai processi necessari per ottemperarvi.
(FAQ 45 – Maggio 1999)
Siamo degli operatori (consulenti, valutatori, docenti) che si occupano di qualità. Cosa dobbiamo fare ?
Come minimo dovreste familiarizzarvi con i contenuti e la filosofia delle norme revisionate (in particolare delle ISO 9001:2000 ed ISO 9004:2000) e dei Princìpi di Gestione per la Qualità. Dovreste chiaramente comprendere le attività ed i processi del vostri clienti per poter interpretare correttamente i requisiti delle norme e dare valore aggiunto alle loro attività.
(FAQ 46 – Maggio 1999)
La nostra organizzazione è un organismo con funzioni regolamentari. Che dobbiamo fare?
Dovreste riesaminare i regolamenti ora in vigore ed assicurarvi che i riferimenti alle norme sui Sistemi di Gestione per la Qualità siano corretti. Dovreste poi esaminare le norme revisionate per verificare se le modifiche apportate possono avere un impatto sui regolamenti da voi emessi e fornire raccomandazioni in proposito all’organo legislativo.
(FAQ 47 – Maggio 1999)
La nostra è una organizzazione che eroga servizi. Le nuove norme si applicano pure a noi?
Le norme sono applicabili a tutti i tipi di organizzazioni. Il linguaggio delle norme revisionate risponde egualmente bene ai diversi settori operativi, incluso quello degli erogatori di servizi.
(FAQ 48 – Maggio 1999)
Che succederà alla ISO 8402 ed alla ISO 9000-1?
I termini e definizioni attualmente riportati sulla ISO 8402 verranno inseriti nella ISO 9000:2000. Quando questa norma sarà pronta, la ISO 8402 verrà ritirata.
I concetti relativi alla gestione per la qualità, attualmente riportati nella ISO 9000-1 verranno integrati nella ISO 9000:2000, mentre gli aspetti relativi alla “selezione ed uso” verranno trattati in una brochure separata.
(FAQ 49 – Maggio 1999)
E’ possibile partecipare alla “validazione” delle nuove norme?
Sì. Un processo di validazione è già in atto attualmente per il tramite degli Enti normativi nazionali (l’UNI per l’Italia), sotto il coordinamento generale del Comitato ISO/TC176. Se siete interessati all’iniziativa e non siete ancora stati contattati in merito, dovreste contattare il vostro ente normativo per avere informazioni dettagliate al riguardo.
La partecipazione all’iniziativa può offrire molti benefici potenziali: la vostra organizzazione avrebbe la possibilità di iniziare in anticipo il processo di transizione/attuazione e di fornire direttamente informazioni sulla utilizzabilità delle norme, così come scritte, e sul loro carattere “amichevole” nei confronti di tutti i tipi di organizzazioni.
(FAQ 50 – Maggio 1999)
Che vantaggio trarranno le “parti interessate” se una organizzazione adotta la ISO 9004:2000?
Se il Sistema di Gestione per la Qualità verrà attuato correttamente, basandolo sugli otto Princìpi di Gestione per la Qualità, tutte le parti interessate beneficeranno dalla adozione della ISO 9004:2000. In particolare:
I clienti e gli utilizzatori ne beneficeranno potendo ottenere prodotti e/o servizi che sono:
- conformi ai requisiti
- fidati ed affidabili
- disponibili quando necessari
- manutenibili
Il personale della organizzazione ne beneficerà per aspetti quali:
- migliori condizioni di lavoro
- maggior soddisfazione nel lavoro
- miglioramento delle sicurezza e salute nel luogo di lavoro
- maggiori stimoli morali
- maggior stabilità nella occupazione
I proprietari e gli investitori o azionisti ne beneficeranno per aspetti quali:
- miglior ROE
- migliori risultati operativi
- ampliamento della fascia di mercato
- incremento dei profitti
I fornitori ed i partners ne beneficeranno in termini di:
- stabilità
- crescita
- partnership e reciproco riconoscimento
La società ne beneficerà in termini di:
- rispetto dei requisiti legislativi e regolamentari
- miglioramento della sicurezza e salute sul luogo di lavoro
- ridotto impatto sull’ambiente
- miglioramento della sicurezza sociale
(FAQ 51 – Maggio 1999)