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CHI SONO GLI INNOVATORI?
Una sfida epocale
Gli anni ’70 ci sembrano davvero sideralmente lontani, se li vediamo come quelli in cui le più prestigiose riviste di organizzazione rifiutavano gli articoli sul miglioramento, perché il tema …non interessava!
La Qualità, all'inizio degli anni ’80, fu la prima disciplina di management a farsi portatrice della ‘dimensione’ del miglioramento e a diffonderne i metodi; inizialmente come miglioramento a piccoli passi (Kaizen), poi come miglioramento a grandi passi e strategico e come percorsi di miglioramento.
L'idea guida del miglioramento si era presto estesa a monte della produzione, nella ricerca e sviluppo, e a valle, nella soddisfazione del cliente; ma l’aspetto determinante era comunque rappresentato dal capitale umano, competente, motivato e supportato adeguatamente.
A trent’anni di distanza, tutti quei fermenti e metodi sono confluiti nel tema innovazione che nella sua accezione ‘a 360 gradi’, include non solo innovazione di prodotto, ma anche di processo, di organizzazione, di filiera, ed ha soprattutto assunto un significato strategico per imprese, per sistemi di imprese, per nazioni.
L’innovazione è diventata componente essenziale del tema della sopravvivenza come società evoluta e tocca tutti gli aspetti della vita organizzativa e di quella sociale.
Il come innovare non riguarda soltanto l'educazione e la formazione, ma
- tocca le modalità con cui utilizzare al massimo, come leva, quanto offerto dal cambiamento tecnologico
- tocca la capacità di creare il clima adatto alla innovazione: gli stimoli, l'educazione alla creatività, la conoscenza e l’uso degli strumenti, l'emulazione, gli incentivi ecc.
- riguarda la capacità di mettere a punto nuovi strumenti dal basso: nuove connessioni tra aziende, reti e sinergie per la ricerca, per la comunicazione, per la commercializzazione, per la sperimentazione, per le applicazioni
- riguarda l’adozione di strumenti dall'alto: le priorità dei governi; le coerenze con le sfide energetiche, la limitatezza delle risorse ed il clima del pianeta; gli incentivi, le deduzioni di imposta, le facilitazione per la ricerca congiunta tra aziende e università ecc
- dipende anche da cambiamenti istituzionali, sia nazionali che europei, che favoriscano l’innovazione, la produttività, la libera circolazione di beni e persone oltre che dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie.
Ma è chiaro che la consapevolezza della sfida è ancora insufficiente; ‘innovazione o recessione’ non è ancora percepita come alternativa assoluta.
In questo numero trattiamo un aspetto del tema negli articoli del professor Sergio
Campodall'Orto e del dr. Gaetano Cascini sul TRIZ, cioè sulla “Teoria per la Soluzione Inventiva dei Problemi”.
Tema di grande fascino, oltre che di grande interesse: ci fa anche capire che,
tutti potremmo diventare più... innovatori.
Giovanni Mattana

TRIZ
ACCELERARE L’INNOVAZIONE NELLE PMI
Sergio Campodall’Orto
Circa mezzo secolo fa Joseph Schumpeter definiva l’innovazione un processo ad esito incerto in quanto i ritorni economici sugli investimenti in Ricerca & Sviluppo (R&S) non potevano essere garantiti a priori. Il contesto economico attuale rende questa caratterizzazione ancora più vera: fare innovazione è diventato un’attività difficile e ad alto rischio. Complessità e velocità del cambiamento fanno sì che sempre meno progetti di R&S raggiungano i risultati ipotizzati. [continua...]
LE POTENZIALITÀ DELLA TEORIA TRIZ
Gaetano Cascini
“Teoria per la Soluzione Inventiva di Problemi” è la traduzione dal russo di Teoriya Resheniya Izobretatelskikh Zadatch di cui TRIZ è l’acronimo.
Da coloro che non ne hanno mai sentito parlare, sorgeranno spontanee domande e obiezioni [continua...]
recensione libri
Redazione
Abbiamo recensito alcuni libri per voi. [continua...]
Pubblica Amministrazione
LE NUOVE POLITICHE SOCIALI
Intervista a Luciano Malfer
Intervista a Luciano Malfer, Dirigente del Servizio per le Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento, che si è aggiudicato il premio FORUM PA- Protagonisti dell'Innovazione per la categoria "inclusione". [continua...]
10 ANNI DI MONITORAGGIO PER LA QUALITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE
Marco Gentili
L’ultimo decennio ha rappresentato per la Pubblica Amministrazione italiana un periodo di profondi cambiamenti dal punto organizzativo e culturale, con il ripensamento e la modernizzazione delle metodologie di lavoro e degli strumenti di governo dei processi in relazione al mutato contesto normativo e alle crescenti attese della collettività. [continua...]
Risorse Umane e Scuola
COMPETENZE RELAZIONALI E COMPLESSITÀ
Ing. Raffaele Perrotta
Uno dei contributi più importanti della teoria della complessità allo studio dei sistemi aperti, a cui possono essere assimilate le organizzazioni operanti nel mercato globale, è la scoperta che “è impossibile ridurre il comportamento dell’intero sistema ad un insieme di proprietà caratteristiche dei singoli componenti”. [continua...]
QUALITÀ E MIGLIORAMENTO CONTINUO NEL SISTEMA EDUCATIVO E NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Dott. Giuseppe Paxia
Il tema della Qualità nella formazione professionale e nel sistema educativo è da tempo al centro dell’attenzione di enti di formazione e scuole.
Ultimamente il sistema della formazione scolastica e professionale ha visto, come conseguenza dei cambiamenti che stanno investendo scuole e università e dell’aumentata richiesta di formazione professionalizzante, un aumento di complessità [continua...]
LA QUALITÀ NEL CUORE DELLA SCUOLA - IDEE E AZIONI PER IL MIGLIORAMENTO
Dr.ssa Monia Berghella
Il convegno, cui hanno partecipato più di cento intervenuti dalla regione Emilia Romagna e fuori nella sede dell’A. S. (ex Irre ER), ha offerto uno spazio di confronto e riflessione su alcuni grandi temi che oggi coinvolgono il mondo della scuola e della qualità, con l’intento di indicare alcune strategie di miglioramento. [continua...]
CORSI IN E-LEARNING PER INSEGNANTI SULL’EQDL START
Prof.ssa Amalia Franceschini
Ing. Ettore Stanghellini
Nella primavera del 2007 una rete di scuole superiori, la rete TSSS, ha richiesto ad AICA e ad AICQ Nazionale il progetto e l’attuazione di un corso di formazione sperimentale sull’EQDL Start, destinato agli insegnanti, per fornire loro le conoscenze essenziali per attuare, a loro volta, corsi di formazione per gli studenti. [continua...]
PERCHE’ EDUCARE ALLA QUALITA’?
Silvana Appendino, responsabile del SGQ dell'Istituto N. Bobbio di Carignano (To)
Quest’anno si celebra il 60° anniversario della Costituzione.
Molte sono le iniziative che si stanno realizzando in materia di educazione alla legalità, alla convivenza civile e al rispetto delle regole; educazione che presuppone il rispetto di sé e dell’altro. [continua...]
Normative per l'alimentare
Tra il volontario e il cogente: HACCP, Qualità e gestione aziendale, Normative della Grande distribuzione.Un quadro di riferimento
Lionella Dago
Théodore Linder
L’economia odierna si trova ad operare in un contesto caratterizzato da un copioso proliferare di norme e regolamenti a diverso livello e con svariate finalità, a volte coincidenti, altre addirittura divergenti fra di loro.[continua...]
Tecniche
L’INGEGNERIA DELLA QUALITÀ: VERA GRANDE SFIDA DELL’INDUSTRIA ITALIANA
dott. ing. Andrea Intieri
L’Italia è una nazione con un grande passato industriale oggi in via di declino. Confrontando l’industria italiana con quella di altre realtà economiche di rilievo si osserva un “gap” di competitività di cui una delle cause è da un lato l’ancora insufficiente diffusione della cultura per la Qualità e dall’altro la ridotta e discontinua applicazione delle tecniche note come “Ingegneria della Qualità” anche tra gli addetti ai lavori. [continua...]
Esperienze e Testimonianze
IL SEI SIGMA NELLA PRODUZIONE: UN CASO APPLICATIVO
Ing. Pinuccio Colosimo - Metzeler S.p.A.
In un contesto industriale sempre più competitivo, in cui la riduzione dei costi globali rappresenta un fattore critico di successo, la ricerca di nuove logiche di miglioramento, finalizzate al conseguimento di elevati livelli di qualità, efficienza, flessibilità, innovazione e servizio, diventano obiettivo primario nella mission aziendale. [continua...]
NUOVO INDICATORE UNICO PER L’ANALISI DI DATI DI CUSTOMER SATISFACTION IN AZIENDE MULTISERVIZI
S. Gorla
Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare una metodologia di calcolo di un indicatore unico rispetto a dei risultati di Customer Satisfaction su più servizi o business unit. Consideriamo, come esempio che ci guiderà nel percorso, di avere una società con alcuni punti vendita (possono benissimo essere filiali o business unit, etc.) sparsi sul territorio nazionale o servizi interni di una stessa struttura. [continua...]
Innovazione e metodi quantitativi: un caso reale
Ing. Egidio Cascini - Presidente Comitato Metodi Statistici AICQ e Docente dell’ Accademia Italiana del Sei Sigma
La conoscenza della relazione quantitativa intercorrente tra la risposta di un processo e le grandezze in ingresso è fondamentale, non solo per la ottimizzazione della risposta ma anche per minimizzare i costi di gestione del processo.
Un numero rilevante di risorse viene spesso impiegato in riunioni, task force, corsi di formazione, etc., per risolvere problemi insolubili o dei quali una equazione appropriata potrebbe fornire, in tempo reale, una soluzione soddisfacente. [continua...]
Scrivere su QualitÀ
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Redazione
I Vostri contributi sono particolarmente graditi, sia per la rivista Qualità che per Qualità on-Line, sia per i temi del piano editoriale che per altri temi. [continua...]
la rivista QualitÀ (su carta)
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