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Qualità On Line n° 1-2008, febbraio | |
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Innovazione e metodi quantitativi: un caso realeIng. Egidio Cascini - Presidente Comitato Metodi Statistici AICQ e Docente dell’ Accademia Italiana del Sei SigmaQuesto articolo è disponibile come file pdf stampabile (download).
La conoscenza della relazione quantitativa intercorrente tra la risposta di un processo e le grandezze in ingresso è fondamentale, non solo per la ottimizzazione della risposta ma anche per minimizzare i costi di gestione del processo. In un’azienda era stato installato un software per la previsione della domanda di vendita, con risultati considerati del tutto insoddisfacenti. La direzione aveva nominato una task force con il compito di ottenere miglioramenti significativi, nell’arco di 6 mesi. Come spesso avviene in questi casi, furono organizzati corsi di formazione, come problem solving, psicologia, etc. ed avviati, in breve tempo, più di 30 progetti, in varie direzioni. Dopo 6 mesi restò un buon ricordo dei viaggi, qualche nuova amicizia o viceversa, un bel mucchio di risorse monetarie impiegate, ed un nuovo metodo di previsione, affetto da errori molto maggiori di quelli iniziali. Questa era la situazione allorchè fui interpellato sulla questione. Per il lettore che non abbia familiarità con i vari metodi di previsione disponibili, è sufficiente sapere che un errore di previsione è sempre espresso con una grandezza, Previsione NOTA BIBLIOGRAFICACASCINI. E., (2008) Il ruolo dei metodi quantitativi e di Minitab nei processi produttivi e transazionali: due casi concreti, Atti del Convegno Minitab, 18/3/2008 Milano |
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A cura della redazione della Rivista "Qualità" di AICQ |
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