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Le comunità professionali in rete"Le comunità professionali in rete
come mezzo di formazione individuale"
Estratto del progetto
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Promotori del progetto
Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è promosso da una associazione temporanea di impresa (ATI) costituita ad hoc per la sua implementazione e gestione, che ha i seguenti partecipanti:
- Vernice International University
- AG.FO.L
- SIAV (Servizi alle imprese Agenzia Veneta)
Obiettivi del progetto
Il progetto intende favorire la crescita di famiglie e saperi professionali, con particolare attenzione alle figure professionali intermedie nella scala gerarchica, attraverso l'attivazione di comunità professionali interorganizzative che troveranno nella rete telematica il principale strumento di coordinamento e di scambio di informazioni.
La creazione di comunità professionali in rete costituisce uno strumento che consente Le comunità professionali in rete avranno la possibilità di diventare · luogo di formazione attraverso l'attivazione di pacchetti formativi personalizzabili fruibili a distanza
· luogo di confronto e di discussione per figure professionali omogenee al fine di favorire la produzione di nuovi saperi attraverso un continuo sforzo di selezione e di editing dei materiali prodotti dai partecipanti alla comunità
I destinatari del progettoda un lato di mettere in moto un meccanismo di valorizzazione dei saperi maturati nei contesti di esperienza e di lavoro dei singoli lavoratori e dall'altro di attivare un dispositivo di apprendimento e di aggiornamento che permetta ai singoli professional di ripensare costantemente la propria posizione professionale. Il progetto intende sviluppare quattro comunità professionali in rete partendo da una base di utenza situata prevalentemente nel Nord Est. La dimensione minima di ogni comunità deve essere di 25 partecipanti.
Le caratteristiche delle persone che possono aderirvi sono le seguenti:
essere occupati in un'azienda (risulta essere un vincolo direttamente collegato alla tipologia di finanziamento ricevuto dal Ministero)
Ai partecipanti al progetto offriamo:
Ai partecipanti del progetto chiediamo fondamentalmente di dedicare un po' del loro tempo a questa iniziativa (mediamente un'ora alla settimana e in particolare a:
Sulla base delle ricerca che abbiamo condotto le quattro comunità professionali che potenzialmente potrebbero essere coinvolte nella sperimentazione sono:
· manager della qualità operanti nell'associazione AICQ
· professional dell'area della logistica
· manager che si occupano sistemi informativi e che fanno
capo al CLUB BIT (Back up informatica Treviso), associazione operante
nell'ambito di Unindustria Treviso
I referenti scientifici delle quattro comunità saranno i seguenti:
Comunità |
Responsabile scientifivo |
Qualità |
Prof. Antonio Scipioni |
Logistica |
Prof. Giancarlo Corò |
Sistemi informativi |
Prof Stefano Micelli |
Strategia e Marketing |
Prof. Enzo Rullani |
Articolazione delle fasi del progettoIl progetto si snoderà lungo le seguenti fasi:
Individuazione delle comunità e realizzazione del bilancio delle competenze (Durata: 3 mesi).
3. Organizzazione del materiale didattico al fine di costituire delle unità di base digitali (UDB) (Durata: 3 mesi).
4. Progettazione e realizzazione degli strumenti di gestione delle comunità virtuali professionali (Durata: 4 mesi).
5. Fase di avvio e di gestione delle comunità
professionali (Durata: 10 mesi).
Il progetto ha una durata complessiva di 18 mesi (alcune fasi sono tra loro sovrapposte). L'inizio ufficiale del progetto è avvenuta il 13 maggio scorso.
L'evento di presentazione del progetto è previsto per sabato 18 settembre presso la fondazione CUOA di Altavilla Vicentina: tutti i partecipanti delle quatto comunità sono invitati.
Tra ottobre e novembre organizzeremo due incontri reali per realizzare il bilancio delle competenze.
Da gennaio 2000 partirà la sperimentazione operativa con l'attivazione della comunità virtuale che durerà dieci mesi.