Newsletter Aicq TRIVENETA n.211 del 10.05.2007

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Aicq TRIVENETA

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Corsi di Formazione: 40 ore ed oltre

Ricordiamo che tutti coloro che supereranno l´esame, se previsto dal singolo corso, potranno essere inseriti nella nostra pagina web dedicata ai "promossi". Un motivo in più per scegliere le nostre proposte formative.

Elenco Corsi per il 2007

Per avere tutte le informazioni che desideri sui corsi organizzati da Aicq TRIVENETA per l´anno 2007, contattaci a: info@aicqtv.it o visita la pagina dedicata ai corsi all'interno del nostro sito.

NOTIZIE DAL WEB

Ambiente, Agevolazioni, Sicurezza, Pubblica Amministrazione, Varie, Conservazione Sostitutiva.

Ambiente

Sono a disposizione degli utenti alcuni opuscoli che l'ENEA sta predisponendo per ampliare i temi incentivati dalla Finanziaria 2007. Ci auguriamo che il materiale sia di semplice lettura e adatto ad un pronto uso ma nello stesso tempo chiaro e preciso dal punto di vista tecnico. Si rimanda, però, a pubblicazioni specializzate per approfondire gli argomenti trattati. Gli opuscoli saranno pubblicati, nell'interesse degli utenti, anche in bozza man mano che si renderanno disponibili ma si consiglia, comunque, cautela nella consultazione del materiale non definitivo in quanto questo potrebbe essere soggetto a correzioni, affinamenti o precisazioni prima della stampa. [continua]

Roma - Le attuali centraline di rilevazione dell'inquinamento atmosferico nelle città sono destinate ad avere vita breve. O almeno così spera ENEA, che ha presentato ieri una nuova centralina, basata su reti neurali e capace di programmarsi da sé nonché di prevedere i livelli di smog prima che siano effettivamente rilevati. Secondo i ricercatori dell'Ente per le nuove tecnologie, il sistema Atmosfera non si limita a rilevare lo smog ma è studiato per comprenderne "gli umori", sfornando dati che possono aprire le porte a nuove strategie anti-inquinamento. "Le reti neurali su cui è basato - spiegano all'ENEA - permettono di sapere con un anticipo fino a tre giorni quali sostanze inquinanti si verranno a concentrare negli specifici luoghi in cui avviene la misurazione. Queste capacità derivano dall'analisi del vento, dei movimenti delle masse d'aria e delle dinamiche meteo nei bassi strati dell'atmosfera". [continua]

Dal 30 aprile al 4 maggio scorso si sono riuniti a Bangkok gli esperti mondiali del clima, per delineare un quadro della situazione attuale e tracciare una linea d'azione comune.
I delegati, appartenenti al Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc), hanno raggiunto un accordo su un testo relativo alle misure di attenuazione del riscaldamento della Terra. Il documento sottolinea l'importanza che una accurata politica ambientale può rivestire nei prossimi 20-30 anni per invertire una tendenza all'accumulo dei gas serra che sta avendo un impatto sempre più determinante negli squilibri ambientali che vanno determinandosi in questi anni. In tal senso le raccomandazioni contenute nel testo rappresentano una sorta di linea guida per la classe politica.
L'attenuazione delle emissioni di gas serra può essere raggiunta tramite l'adozione di precise strategie produttive che sono in grado di fornire un impulso ulteriore alla crescita economica: ciò a smentire un luogo comune che vuole lo sviluppo economico incompatibile con la sostenibilità ambientale. Tra i temi più discussi, il nucleare come tecnologia di produzione di energia elettrica senza emissioni di anidride carbonica (il principale fra i gas serra). Si tratta, come ovvio, di una tecnologia già presente e disponibile, che tuttavia suscita le perplessità, se non la completa avversione, di fasce non ininfluenti di opinione pubblica e di esperti per via di alcuni gravi aspetti di insostenibilità dal punto di vista ambientale.
Analoghe perplessità vengono riservate per le ancora numerose centrali a carbone, nonstante si stia studiando la possibilità di renderle "eco-compatibili" tramite adeguate tecniche di stoccaggio geologico.

Gestione dei rifiuti
Un rapporto inter-ministeriale traccia una quadro complessivo
Le società industrializzate producono una grande massa di rifiuti. La loro corretta ed efficace gestione è dunque un aspetto di primaria importanza sul quale si concentrano in termini sempre più evidenti gli sforzi delle istituzioni (locali, nazionali, europee).
Un recente Rapporto - sviluppato dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione - sulle migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti ha affrontato questo problema in termini complessivi. La gestione dei rifiuti va infatti considerata in tutti i suoi aspetti, dalla loro produzione da parte del sistema industriale alla loro raccolta, all’eventuale separazione e/o pretrattamento, sino al loro recupero o riciclaggio, per concludersi con lo smaltimento. Più passaggi dunque, che necessitano di una riflessione complessiva e che aprono numerose e non secondarie problematiche ambientali. La commissione inter-ministeriale ritiene che il problema dei rifiuti vada affrontato per stadi successivi, ognuno dei quali ineludibile:

1. Riduzione;
2. Restituzione;
3. Consegna differenziata e Raccolta differenziata;
4. Pretrattamento e recupero (riciclaggio);
5. Smaltimento.

Ovviamente un sistema "perfetto" - o meglio "ideale" - non dovrebbe portare materiali al quinto stadio. Si tratterebbe cioè di un sistema a "rifiuti zero". Tuttavia è evidente che un sistema del genere non esiste in pratica, anche se deve essere considerato come una direzione chiara e comune a cui tendere.
In questo senso la ricerca sulle tecniche migliori di smaltimento rappresenta un ulteriore capitolo sul quale la ricerca tecnologica deve impegnarsi a fondo. A questo proposito si stanno facendo strada tecnologie innovative, quali ad esempio la cosiddetta "dissociazione molecolare", che potrà rappreentare in futuro una alternativa in un certo senso più ecologica rispetto al più tradizionale incenerimento ad alte temperature che produce diossine, oltre che una cospicua emissione di polveri nell'aria.

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Agevolazioni

Agevolazioni a sostegno dell'agroindustria. Programma di sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013.
La Regione Veneto ha recentemente adottato la proposta di Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Il documento così approvato, è stato trasmesso il 23 febbraio 2007 alla Commissione Europea ai fini della necessaria approvazione che potrà avvenire entro i 6 mesi previsti da Regolamento. Soltanto dopo tale approvazione, potranno essere aperti i bandi per l'erogazione delle agevolazioni a sostegno degli investimenti progettati da aziende agricole ed agroindustriali.

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Sicurezza

A supporto dell’analisi di rischio negli Interporti, gli Spisal delle Asl del Veneto hanno realizzato un documento, ora consultabile on line.
Si tratta uno dei primi materiali informativi prodotti in Italia dai Servizi delle ASL per tale fine.
[pdf]

Dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro della Regione Piemonte, il documento "Decreti legislativi 187/2005 e 195/2006 sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all'esposizione a vibrazioni ed a rumore nei luoghi di lavoro. Prime indicazioni applicative." [pdf]

Sicurezza stradale e controllo elettronico della stabilità
La UE accelera sulle nuove tecnologie
8/5/2007: Ogni anno, nella sola Unione europea, più di 40.000 persone muoiono in incidenti stradali e più di un milione restano ferite. La principale causa di incidente rimane la perdita di controllo del mezzo.
In questo senso il controllo elettronico della stabilità (Electronic Stability Control - ESC) è una delle tecnologie più promettenti sulle quali la Commissione europea punta in maniera decisa per porre un argine a quella che, in virtù dei numeri sopra ricordati, si configura come una vera e propria emergenza sociale. Nel 2001 la UE si era posta l'ambizioso obiettivo di dimezzare il numero di incidenti sulla strada entro il 2010. Un risultato così importante non può essere raggiunto con una semplice opera di sensibilizzazione - fattore tuttavia indubbiamente importante - bensì con il fondamentale ausilio della ricerca tecnologica che renda gli autoveicoli sempre più sicuri.
Il vice-presidente della Commissione europea, Günter Verheugen, a questo proposito ha dichiarato: "I benefici introdotti dalla tecnologia ESC sono certi. In linea con il progetto CARS 21 stiamo preparando per rendere obbligatoria l'installazione, sui nuovi autoveicoli per passeggeri, del sistema di controllo elettronico della stabilità. Ovviamente sino ad allora, la scelta volontaria di dotare i veicoli di ESC sarebbe più che benvenuta".
Il passaggio da dotazione volontaria a dotazione obbligatoria non dovrebbe in alcun modo rappresentare un problema per le case costruttrici se, come pare dimostrato, ben l'80% degli automobilisti sarebbe favorevole ad avere un tale dispositivo sulla propria macchina. Ad ogni modo il sistema elettronico di controllo della stabilità è in grado di ridurre del 20% il rischio di incidente, specialmente in caso di pioggia o di ghiaccio sulle strade.
Per questo l'Unione europea ha deciso di lanciare una campagna informativa, sotto lo slogan "Scegli l'ESC", che parte proprio oggi vicino a Roma.

Sicurezza sulle strade
Questi i dati: 41.600 morti e quasi 2 milioni di feriti in tutta l'Unione europea nel solo 2005. Un prezzo di vite umane inestimabile, oltre che un costo sociale stimato attorno al 2% del PIL europeo.
Non è un mistero che molti degli incidenti che si verificano per le strade siano da attribuire a comportamenti non corretti dei guidatori: eccessiva velocità, distanze non rispettate, precedenze non date… Il campionario è veramente vasto e anche sin troppo tristemente comune.
Quando si parla di sicurezza stradale, dunque, viene naturale pensare soprattutto all’attore principale: il guidatore. Tuttavia non bisogna dimenticare che uno dei primi fattori di sicurezza è l’adeguata progettazione dell’ambiente stradale. Un campo sul quale l’attività normativa registra senz’altro una notevole attività.
Le infrastrutture rappresentano una variabile importante, al pari di altri fattori, nel determinare o meno effettive condizioni di sicurezza sulla strada: la qualità dell’asfalto, la segnaletica orizzontale, l’illuminazione, i semafori ed altri dispositivi di regolazione del traffico, ecc… Diventa dunque fondamentale individuare materiali adeguati, procedure idonee, caratteristiche tecniche precise, attività di prova affidabili in grado di garantire un elevato standard di sicurezza. In questo contesto la normazione tecnica è in grado di fornire una vasta gamma di documenti particolarmente utili.
In seno all’UNI – Ente nazionale italiano di unificazione – è la commissione tecnica “Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture” ad occuparsi in buona parte di queste tematiche, mentre in ambito europeo la commissione tecnica di riferimento è la CEN/TC 226 Road Equipment.
A riprova di una attività tecnica particolarmente intensa, basterà ricordare un dato già di per sé piuttosto chiaro: tra il 2004 e i primi mesi del 2005 le norme tecniche pubblicate da UNI, attraverso i lavori della commissione tecnica “Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture”, sono state ben 60 e riguardano argomenti vari, tra cui: iluminazione pubblica, segnaletica orizzontale e verticale, schermi anti-abbagliamento, pavimentazione...
Solo tra dicembre e febbraio le norme pubblicate sono 14, segno di un'attività intensa, oltre che ovviamente molto diversificata: il campo è indubbiamente ampio e comprende i più vari aspetti che rientrano sotto l'articolata denominazione di infrastrutture stradali. Così la normazione è intervenuta nei mesi scorsi nel campo delle miscele bituminose per asfalti, nel calcestruzzo per pavimentazioni, nonché nei dispositivi per la riduzione del rumore da traffico stradale (norma UNI EN 14389-2:2005).
Elementi eterogenei, sicuramente, ma tutti uniti dal comun denominatore della qualità e quindi anche della sicurezza. Un esempio significativo di intervento normativo ad alto carattere tecnico, ma che disciplina un aspetto di grande importanza quando si parla di sicurezza sulle strade è la norma UNI EN 12676-1:2004, pubblicata circa un anno fa. Essa specifica le caratteristiche di schermi anti-abbagliamento, applicati su barriere stradali di sicurezza, in termini di efficacia ottica e prestazioni meccaniche. Al di là dei “tecnicismi” che possono far apparire l’argomento della norma non troppo immediato o poco significativo, è forse opportuno ricordare che uno dei fattori più pericolosi, quando ci si trova alla guida di un veicolo, è l’abbagliamento a cui si è soggetti quando le luci incontrano una superficie pienamente riflettente.
Gli schermi anti-abbagliamento sono pertanto generalmente installati sulle strade di pubblico passaggio, in particolare negli spartitraffico al centro di strade ed autostrade a doppio senso di marcia, oppure in aree adiacenti alla strada ove siano situati installazioni od edifici che siano fonte di luce abbagliante. La norma contiene dunque i requisiti tecnici di prestazione per far sì che gli schermi installati sulle strade adempiano in maniera ottimale il loro compito di “bloccare i raggi incidenti”, ossia ridurre il livello di luce che altrimenti abbaglierebbe il conducente in determinate condizioni di viabilità. In questo contesto si distinguono due tipi di prodotto:
- quelli progettati per bloccare completamente i raggi incidenti (per i quali deve essere soddisfatta una precisa condizione geometrica frutto di una specifica equazione);
- quelli progettati per bloccare parzialmente i raggi incidenti, pur soddisfacendo precisi valori soglia di schermatura.
L’appendice A della presente norma stabilisce infine i metodi per calcolare l’altezza effettiva di uno schermo anti-abbagliamento, per far sì che questo risulti efficace in presenza sia di veicoli leggeri che di veicoli pesanti (in considerazione dunque della variabilità di altezza rispetto alla carreggiata tanto delle luci del veicolo quanto del conducente stesso).
I requisiti illustrati nella norma soddisfano le disposizioni della direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione, in particolare per quanto concerne il sistema di attestato di conformità (gli schermi anti-abbagliamento devono ovviamente essere provvisti della marcatura CE).
All’esempio sopra riportato se ne potrebbero affiancare molti altri; basterebbe, a tal fine, ricordare la norma UNI 11095 – “Illuminazione delle gallerie”, ad opera della commissione tecnica UNI “Luce e illuminazione”, che pur non avendo per oggetto in senso stretto una specifica infrastruttura stradale, fornisce “le prescrizioni per l’illuminamento delle gallerie in modo da garantire il corretto livello di percezione visiva all’interno delle stesse” e nelle zone immediatamente adiacenti. Il documento normativo fornisce precisi valori di luminanza – nella zona di entrata, nella zona interna e nella zona di uscita – atti a garantire adeguati livelli di sicurezza per il guidatore.
Sempre nel 2004 sono state pubblicate le norme UNI sui materiali per la segnaletica orizzontale (UNI EN 1423:2004; UNI EN 1424:2004; UNI EN 1436:2004; UNI EN 1463-1:2004) o sui pali per illuminazione pubblica (UNI EN 40-3-3:2004; UNI EN 40-6:2004).
Ovviamente la presenza di infrastrutture stradali a norma non può esentare il guidatore dall’ottemperare con scrupolo ed attenzione le normali e corrette regole di circolazione: nella sfera delle azioni e dei comportamenti individuali la norma tecnica non può entrare!

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Pubblica Amministrazione

Il Ministero della Pubblica Istruzione promuove, in collaborazione con gli altri dicasteri competenti e in sinergia con i diversi soggetti presenti sul territorio, un piano nazionale per la prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale a scuola. L’impegno comune è quello di realizzare percorsi sperimentali, ricerche e programmi operativi per diffondere la cultura della salute, del benessere e migliorare la qualità della vita all’interno del sistema scolastico. [pdf]

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Varie

Tutte le novità dalla gazzetta ufficiale:

- Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque e recante modifica della direttiva 2000/60/CE.
- Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).
- Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro.
- Direttiva 22 - 17/04/2007 Direttiva 2007/22/CE della Commissione, del 17 aprile 2007, recante modifica della direttiva 76/768/CEE del Consiglio relativa ai prodotti cosmetici, al fine di adeguare al progresso tecnico i suoi allegati IV e VI.
- Decisione 231 - 12/04/2007 Decisione della Commissione, del 12 aprile 2007, recante modifica della decisione 2006/502/CE che prescrive agli Stati membri di adottare provvedimenti per assicurare che siano immessi sul mercato esclusivamente accendini a prova di bambino e di proibire la commercializzazione di accendini fantasia.
- Decisione 224 - 04/04/2007 Decisione della Commissione, del 4 aprile 2007, relativa alla pubblicazione del riferimento della norma EN 71-1:2005 «Sicurezza dei giocattoli — Parte 1: proprietà meccaniche e fisiche» per quanto riguarda i requisiti tecnici applicabili ai proiettili muniti di ventosa come area di impatto conformemente alla direttiva 88/378/CEE del Consiglio sulla sicurezza dei giocattoli.
- Regolamento 372 - 02/04/2007 Regolamento (CE) n. 372/2007 della Commissione, del 2 aprile 2007, che fissa limiti di migrazione transitori per plastificanti impiegati nelle guarnizioni dei coperchi destinati a venire a contatto con gli alimenti.
- Direttiva 2007/19 - 30/03/2007 Direttiva 2007/19/CE della Commissione, del 30 marzo 2007, che modifica la direttiva 2002/72/CE relativa ai materiali e agli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e la direttiva 85/572/CEE del Consiglio che fissa l'elenco dei simulanti da impiegare per la verifica della migrazione dei costituenti dei materiali e degli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.
- Decisione 207 - 29/03/2007 Decisione della Commissione, del 29 marzo 2007, recante modifica delle decisioni 2001/405/CE, 2002/255/CE, 2002/371/CE, 2004/669/CE, 2003/31/CE e 2000/45/CE al fine di prorogare la validità dei criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica a taluni prodotti.
- Decisione 205 - 22/03/2007 Decisione della Commissione, del 22 marzo 2007, che istituisce un formato comune per la prima relazione degli Stati membri riguardante l’attuazione della direttiva 2004/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili. [continua]

E' attualmente possibile ordinare online il libro edito dall'UNI: "Soddisfazione del cliente - Rilevazione, misurazione, miglioramento." [continua]

Incentivi a favore delle imprese lombarde: la Regione Lombardia istituisce Fondo Unico. [continua]

La certificazione nel settore agroalimentare Emilia-Romagna: Ermes Agricoltura. [continua]

Conto Energia: incentivi alle energie rinnovabili, avanti piano. [continua]

Rassegna sulle fonti di energia rinnovabili Manifestazione organizzata dalla Provincia di Forlì-Cesena. [continua]

Olio di oliva, verso la etichettatura: maggiore trasparenza, maggiore correttezza. [continua]

Risparmio idrico: piano regionale dell'Emilia-Romagna. [continua]

Lotta ai cambiamenti climatici? Parte dalla tavola: l'opinione di Coldiretti. [continua]

Nuovo sito web per il CEN: il Comitato europeo di normazione si rifà il look. [continua]

Lanciato il programma di apprendimento permanente dell'UE. [continua]

Sfruttare le abitudini «alimentari» delle cellule per trattare il morbo di Huntington. [continua]

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Conservazione-sostitutiva.it

Elitec Group, riserva ai soci di Aicq TRIVENETA, la possibilità di partecipare ai seminari sulla conservazione sostitutiva in maniera completamente gratuita ed ai corsi sul tema del Responsabile della Conservazione Sostitutiva dei documenti, sulla fatturazione elettronica e l´archiviazione ottica a condizioni agevolate.
Al momento dell'iscrizione ai seminari o ai corsi, basterà semplicemente dimostrare di essere iscritti ad Aicq TRIVENETA per l'anno 2007 e verranno applicate le condizioni di cui sopra. Per maggiori informazioni potete scrivere un'e-mail a: segreteria@conservazione-sostitutiva.it.

Il prossimo corso si terrà il 14 Giugno 2007, presso la Sala Corsi Elitec Group del Centro Direzionale Noalis di Spinea (VE). Il titolo del corso intensivo è: "La dematerializzazione dei documenti ed il responsabile della Conservazione Sostitutiva". Il corso darà ampio spazio alla normativa ed all´operatività nelle aziende e negli studi professionali, in regime di Conservazione Sostitutiva.

Su www.conservazione-sostitutiva.it potete trovare sempre il calendario aggiornato degli eventi organizzati.

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Gentile socio,

il Team di Aicq TRIVENETA è lieto di segnalarti eventi, direttive e news, come nel suo stile.

Se vuoi, abbiamo nuovamente aperto a tutti i soci la possibilità di compilare il questionario di valutazione relativo all'Indagine sul Ruolo del Responsabile Qualità. Se hai 5 minuti da dedicarci, saremo lieti di avere anche il tuo parere, nel caso in cui tu non l'abbia già compilato.
[compila il questionario]

Buona lettura...

Il Team Aicq TRIVENETA


In questo numero parleremo di:


Date dei prossimi corsi


    Convocazione dell´Assemblea Annuale dei Soci Aicq TRIVENETA ed Elezioni delle Cariche Sociali dell´Associazione per il triennio 2007-2009.

    E’ indetta per giovedì 31 maggio 2007, alle ore 10.00 in prima convocazione e alle ore 14.30 in seconda convocazione, presso il Novotel Venezia Mestre Castellana – Via Alfredo Ceccherini, 21 cap.30170 Mestre Castellana (VE):

    L’ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DI AICQ TRIVENETA

    con il seguente ordine del giorno:

    1. Comunicazioni del Presidente;
    2. Rendiconto economico di gestione per il 2006 e di previsione per il 2007;
    3. Programma delle attività per il 2007;
    4. Elezioni delle cariche sociali dell’Associazione per il triennio 2007 – 2009;
    5. Varie ed eventuali.

    Per quanto riguarda il punto 4, facendo seguito alla nostra comunicazione del 26 febbraio 2007 sul ”rinnovo Cariche Sociali”e secondo la procedura TE/01 dell’AICQ Nazionale per “le elezioni delle cariche sociali di una Territoriale”, si invia la scheda per la votazione sia in formato elettronico con la presente Newsletter, sia in formato cartaceo a mezzo posta, con le modalità di compilazione, la lista dei candidati proposta dal Consiglio Direttivo uscente, la lista delle autocandidature pervenute entro il termine del 31 marzo 2007 (vedi ns. newsletter n° 206 del 26/02/2007), nonché le relative buste da utilizzare per le votazioni.
    A maggior chiarimento di quanto inviato in forma epistolare con riferimento alla scheda elettorale, si informa che tutti i nomi indicati nelle liste (consiglieri, revisori, sostituti revisori ed autocandidature) possono essere scelti per qualsiasi carica che l'elettore ritenga opportuna.
    Nel comunicare che il Consiglio Direttivo ha stabilito alle ore 16.00 del giorno dell’Assemblea la scadenza per la chiusura delle votazioni (sia per la prima che per la seconda convocazione) e quella in cui si accettano le schede pervenute per corrispondenza, si riportano nel retro della seguente comunicazione le modalità per le votazioni.
    Nel ricordare che hanno diritto al voto solo i Soci in regola con la quota 2007, si informa che i Soci non ancora in regola potranno effettuare il versamento della quota in occasione dell’Assemblea.
    Confidiamo nella Vostra presenza e attiva partecipazione

    Scarica copia della scheda di votazione e delle modalità di voto.

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    Venerdì 11 maggio 2007 si terrà il seminario dedicato alla Qualità nel Software: "Capability Maturity Model Integration". Un sistema di valutazione e miglioramento dei processi aziendali nel settore dello sviluppo e manutenzione software.

    Il seminario si terrà presso l´Hotel Novotel a Mestre [mappa] alle ore 14.30 e vedrà come relatori: Giuseppe Magnani e Roberto Luongo.

    Programma:
    • Ore 14.30 - Benvenuto e presentazione del Seminario
    • Ore 14.40 - Giuseppe Magnani (Business Strategy) - La valutazione mediante CMMI: il modello per lo sviluppo, la gestione e l´acquisizione di prodotti e servizi per aziende pubbliche e private. Stato dell´arte e trend.
    • Ore 16.00 - Intervallo
    • Ore 16.10 - Roberto Luongo di Buongiorno Vitaminic - L´esperienza CMMI in Vitaminic.
    • Ore 17.00 - Dibattito
    • Ore 17.30 - Conclusione

    La partecipazione è gratuita per i soci Aicq TRIVENETA, previa iscrizione via e-mail da inviare a QSoftware@aicqtv.it.

    Per visualizzare la pagina dedicata al Seminario, sul nostro sito web, clicca qui.

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    Convegno 30 maggio: "Oltre la certificazione: percorsi verso l'eccellenza".

    Il 30 maggio 2007, alle ore 14.30, si terrà presso la sede di Unindustria Padova il convegno dal titolo: "Oltre la certificazione: percorsi verso l'eccellenza". L'evento si terrà in via E.P. Masini 2 a Padova.

    Questo il programma dell'evento:

    • Ore 14.00 - Registrazione partecipanti

    • Ore 14.30 - Saluti: Ing. Antonio Ereno - Presidente Comitato Territoriale per la Qualità, Unindustria Padova

    • Ore 14.45 - Apertura dei lavori: Dott. Vincenzo Mazzaro - Presidente AICQ Triveneta, Vice-Presidente AICQ Nazionale

    • Ore 15.00 - “Oltre la certificazione: competere con l’eccellenza” (Dott.ssa Antonella Scarpa - Presidente AICQ Nazionale
      Ing. Italo Benedini - Segretario Generale AICQ Nazionale)

      “EFQM e innovazione: esperienze e prospettive” (Dott. Gianluca Mulè EFQM di Bruxelles)

    • Ore 16.00 - In cammino verso l’Eccellenza: testimonianze
      “Verso l’ottenimento del riconoscimento “Committed to Excellence” EFQM” (Dott. Alberto Rioda - Project Manager – Valbona Spa)

      “Il caso Villa Massa S.r.l. – L’eccellenza in azienda improntata all’attenzione al Cliente” (Dott. Alberto Cortese - Direttore Commerciale Villa Massa Srl Prize Winner EFQM Excellence Award 2006)
      “Il percorso verso l’eccellenza di NRG ITALIA SPA”
      Dott. Roberto Ghibaudo (Direttore Assistenza Tecnica, Qualità e Ambiente
      Dott. Tommaso Ioime - Quality & TQM Project Manager)
      “Il percorso verso l’eccellenza del Comune di Trento: l’esperienza di autovalutazione con i modelli EFQM e CAF e la costruzione del percorso di miglioramento continuo” (Dott.ssa Chiara Morandini - Dirigente responsabile Progetto Qualità Totale del Comune di Trento Amministrazione vincitrice del Premio Qualità PP.AA. 2006)

    • Ore 18.30 - Dibattito e conclusioni

    La partecipazione al seminario è libera e gratuita ma dovrà essere confermata con cortese anticipo, entro il 28 maggio 2007, inviando una mail all’indirizzo info@aicqtv.it indicando il nome e cognome dei partecipanti e l’organizzazione di appartenenza.

    Visita la pagina web per saperne di più.

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    Novità dal Nucleo del Settore Alimentare Aicq TRIVENETA.

    Sempre nuovi aggiornamenti dal Nucleo del Settore Alimentare Triveneto a cura del dott. Franco Zamuner.
    E´ disponibile l´aggiornamento news del 08 maggio 2007 alla pagina web che si ottiene cliccando qui.

    Ecco alcune delle notizie presenti nel nostro ultimo documento di aggiornamento:

    • Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, relativa alle linee guida sui prodotti della pesca e la nuova regolamentazione comunitaria. (Repertorio atti n. 2674). (Suppl. Ordinario n. 78). [leggi]
    • Decisione della Commissione, del 23 marzo 2007, che modifica la decisione 2005/760/CE recante alcune misure di protezione relative all’influenza aviaria ad alta patogenicità in taluni paesi terzi per quanto concerne l’importazione di volatili in cattività [notificata con il numero C(2007) 1259]. [leggi]
    • Sono a disposizione degli utenti alcuni opuscoli che l'ENEA sta predisponendo per ampliare i temi incentivati dalla Finanziaria 2007. Ci auguriamo che il materiale sia di semplice lettura e adatto ad un pronto uso ma nello stesso tempo chiaro e preciso dal punto di vista tecnico. Si rimanda, però, a pubblicazioni specializzate per approfondire gli argomenti trattati. Gli opuscoli saranno pubblicati, nell'interesse degli utenti, anche in bozza man mano che si renderanno disponibili ma si consiglia, comunque, cautela nella consultazione del materiale non definitivo in quanto questo potrebbe essere soggetto a correzioni, affinamenti o precisazioni prima della stampa. [pdf]
    • Il Ministero della Pubblica Istruzione promuove, in collaborazione con gli altri dicasteri competenti e in sinergia con i diversi soggetti presenti sul territorio, un piano nazionale per la prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale a scuola. L’impegno comune è quello di realizzare percorsi sperimentali, ricerche e programmi operativi per diffondere la cultura della salute, del benessere e migliorare la qualità della vita all’interno del sistema scolastico. [pdf]
    • Dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro della Regione Piemonte, il documento "Decreti legislativi 187/2005 e 195/2006 sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all'esposizione a vibrazioni ed a rumore nei luoghi di lavoro. Prime indicazioni applicative.". [pdf]

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    E' in uscita la nuova edizione della Rivista Qualità per i mesi di Marzo ed Aprile.

    Caro socio, vogliamo informarti che è in uscita l'edizione n°2 della Rivista Qualità per i mesi di Marzo ed Aprile.

    Rivista Qualità Marzo/Aprile

    Scarica subito il sommario e l'editoriale.

    Buona lettura...

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    Esame Valutatori Interni di Sistemi di Gestione Qualità [errata corrige Newsletter n.210]

    Nella Newsletter n.210 del 26.04.2007 vi avevo dato notizia di un corso per "Valutatori interni di Sistemi di Gestione Qualità". Ci scusiamo e rettifichiamo la notizia, con quella che segue:

    Venerdì 25 maggio 2007 alle ore 10.00 in sede AICQ Triveneta si svolgerà la prossima sessione d'esame per "Valutatori interni di Sistemi di Gestione Qualità".

    Gli interessati possono iscriversi inviando una mail a info@aicqtv.it, comunicando l'edizione del corso cui hanno partecipato. Ricordiamo che il costo dell'esame è di Euro 155,00 + IVA.

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    Corso 11 maggio: "Comportamenti microorganizzativi: come gestire una riunione proficuamente".

    11 maggio 2007, si terrà presso la sede di Aicq TRIVENETA il corso: "Comportamenti microorganizzativi: come gestire una riunione proficuamente". Questo nel dettaglio l´evento:

    Presentazione:
    “Non faccio che riunioni tutta la settimana. Quando riuscirò a lavorare?”
    Le riunioni di lavoro costituiscono elemento primario nell’attività di molte persone.
    Due sono gli aspetti principali:
    - l’importanza delle decisioni prese o non prese;
    - il tempo impiegato: quasi un quarto della vita di un manager è speso in riunioni!
    Nella maggior parte delle nostre grandi, medie e piccole aziende l’atteggiamento di fondo sulle riunioni di lavoro non è positivo, pur essendone riconosciuta la necessità. Il motivo principale è la scarsa efficienza.
    Spesso considerate un male necessario nella democrazia industriale, le riunioni di lavoro tendono ad avere frequenze elevate, da cui la comune espressione “mania di riunioni” o peggio “malattia di riunioni”.
    L’organizzazione di una riunione di lavoro è un argomento trattato nella letteratura italiana solo marginalmente, seguendo il destino delle “arti minori”. Ma in effetti le riunioni sono un mezzo fondamentale per favorire lo spirito di gruppo e la coscienza che la prosperità dell’azienda è un compito e un vantaggio comune.

    Destinatari:
    Titolari d’azienda, manager, dirigenti, quadri aziendali, consulenti.

    Prerequisiti:
    Nozioni dei principi della Qualità.

    Programma:
    Presentazione dei partecipanti e introduzione al corso. L’accessibilità alle informazioni: gli utenti del sistema informativo per la gestione della qualità. L’archiviazione statica dei documenti:

    • Perché organizzare una riunione.
    • La riunione come strumento di informazione, formazione, coinvolgimento e sensibilizzazione.
    • La riunione efficace: valutazione dell’opportunità della riunione, fase di preparazione, fase di svolgimento, mezzi audiovisivi, conclusioni, verbale.
    • Le possibili carenze di una riunione: aspetti tecnici e di impostazione.
    • Come presiedere una riunione: mantenere la concentrazione sull’obiettivo e guidare il gruppo.

    Materiale Didattico:
    Dispensa del corso.

    Durata:
    4 ore

    Docenti:
    Piero Dettin

    Sede Corso:
    Aicq TRIVENETA
    Galleria Giacomuzzi 6/5
    30174 Mestre (Ve)
    Tel. 041.951795
    Fax. 041.940648

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    Corso 15 maggio: "La gestione integrata dei Sistemi Qualità, Ambiente e Sicurezza".

    Il 15 maggio 2007, si terrà presso la sede di Aicq TRIVENETA il corso: "La gestione integrata dei Sistemi Qualità, Ambiente e Sicurezza". Questo nel dettaglio l´evento:

    Presentazione:
    Il corso, analizzando le integrazioni possibili nella gestione della qualità (norme UNI EN ISO 9000), ambiente (norme UNI EN ISO 14000), sicurezza (norma BS 8800), illustra come impostare un unico sistema di gestione in modo da contenere i costi ed aumentare l´efficacia e l´efficienza complessiva dell´organizzazione aziendale. Oltre all´esposizione dei concetti teorici sono riportati e discussi alcuni significativi esempi pratici che forniscono un chiaro quadro generale di riferimento.

    Programma:
    Introduzione su tre sistemi:

    • Qualità: finalità, caratteristiche e differenze tra ISO 9000 e VISION 2000.
    • Ambiente: finalità, caratteristiche e differenze tra ISO 14001 e regolamento comunitario EMAS.
    • Sicurezza: linee guida BS 8800, norme UNI 10616 e 10617, obbligo dell´adozione del sistema di gestione della sicurezza da parte di alcune industrie ai sensi del D.Lgs. 334 del 17/08/99 Sistema integrato.
    • Confronto tra i punti previsti nei tre sistemi di gestione per evidenziare gli argomenti comuni da quelli non integrabili.
    • Necessità di un´omogeneità strutturale dei manuali di gestione e delle procedure; - Proposta di tre sistemi di gestione separati ma integrati: ottica del Total Quality Management (TQM).
    • Esercitazione: elaborazione di una procedura comune ai tre sistemi di gestione in relazione ad una ipotetica realtà aziendale.
    • Discussione e conclusioni.

    Durata:
    1 giorno

    Sede Corso:
    Aicq TRIVENETA
    Galleria Giacomuzzi 6/5
    30174 Mestre (Ve)
    Tel. 041.951795
    Fax. 041.940648

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    Corso 16 maggio: "La responsabilità sociale d'impresa: le norme SA 8000".

    Il 16 maggio 2007, si terrà presso la sede di Aicq TRIVENETA il corso: "La responsabilità sociale d'impresa: le norme SA 8000". Questo nel dettaglio l´evento:

    Presentazione:
    La certificazione secondo le norme SA 8000 costituisce nel panorama socio economico mondiale orientato alla globalizzazione del mercato un nuovo strumento competitivo per le aziende; l’ulteriore parametro su cui tarare le proprie strategie produttive e di marketing è ormai chiaramente quello “etico”.
    Sono numerose, infatti, le indagini che dimostrano l’allargamento di segmenti di mercato orientato verso un consumo critico, consapevole dei comportamenti con impatto sulla sfera sociale ed ambientale adottati dalle aziende produttrici dei beni scelti all’acquisto.
    Il corso fornisce un inquadramento generale del problema, aiutando a comprendere le ragioni che hanno portato ad una diffusione dei diversi strumenti di gestione aziendale legati al tema dell’etica e della responsabilità sociale.
    Seguirà quindi l’illustrazione della norma SA 8000 ed il relativo percorso di certificazione. In particolare la trattazione dei singoli punti della norma avverrà analizzando anche gli elementi principali da considerare per valutare la conformità ai requisiti.

    Destinatari:
    Il corso è rivolto a consulenti ed a manager che abbiano interesse a progettare, sviluppare ed implementare un Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale.

    Attestato:
    A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

    Programma:

    • Il concetto di Responsabilità sociale
    • Il ruolo CEP e del SAI
    • SA 8000 e legislazione nazionale
    • La catena dei fornitori e subfornitori
    • I punti della norma SA 8000
    • Elementi principali da considerare per valutare la conformità al requisito
    • L’iter della Certificazione del Sistema di Responsabilità sociale

    Materiale Didattico:
    Dispensa del corso

    Durata:
    1 giorno

    Docenti:
    Novelli Daniela

    Sede Corso:
    Aicq TRIVENETA
    Galleria Giacomuzzi 6/5
    30174 Mestre (Ve)
    Tel. 041.951795
    Fax. 041.940648

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    Corso 22 maggio: "Le verifiche ispettive secondo la norma ISO 19011".

    Il 22 maggio 2007, si terrà presso la sede di Aicq TRIVENETA il corso: "Le verifiche ispettive secondo la norma ISO 19011". Questo nel dettaglio l´evento:

    Presentazione:
    Il corso viene organizzato per rispondere alla richiesta di formazione ed addestramento sulle metodologie di esecuzione delle verifiche ispettive secondo la norma UNI EN ISO 19011: 2002. L'esposizione verterà in particolare sulle principali variazioni contenute nella norma citata rispetto alle UNI EN 30011, e sulle novità introdotte dalla ISO 9001: 2000, in relazione alle verifiche ispettive.

    Obiettivi:
    Aggiornare i partecipanti sui contenuti della norma UNI EN ISO 19011: 2002 relativa alle modalità di esecuzione delle verifiche ispettive.

    Destinatari:
    Valutatori interni di Sistemi di Gestione Qualità, responsabili di Sistemi di Gestione Qualità, manager e tecnici della qualità, consulenti.

    Programma:

    • La norma UNI EN ISO 9001: 2000: Principali novità e cambiamenti rispetto alla UNI EN ISO 9001: 1994.
    • La norma UNI EN ISO 19011:2002: pianificare e condurre la verifica ispettiva: cosa cambia rispetto alle UNI EN 30011.
    • La norma UNI EN ISO 19011 :2002 : la qualifica del valutatore.
    • Discussione e Conclusioni.

    Durata:
    1 giorno

    Sede Corso:
    Aicq TRIVENETA
    Galleria Giacomuzzi 6/5
    30174 Mestre (Ve)
    Tel. 041.951795
    Fax. 041.940648

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    Corso 23-24 maggio: "Le norme ISO 9000:2005 e il Sistema di Gestione per la Qualità".

    Il 23 e 24 maggio 2007, si terrà presso la sede di Aicq TRIVENETA il corso: "Le norme ISO 9000:2005 e il Sistema di Gestione per la Qualità". Questo nel dettaglio l´evento:

    Presentazione:
    Le norme ISO 900X, pubblicate nel dicembre 2000 con l´aggiornamento della ISO 9000:2005, costituiscono un importante traguardo del progetto finalizzato ad avvicinare le norme ISO 9000 ai reali problemi contingenti delle aziende, ad aumentare il valore aggiunto ed a superare le carenze evidenziate nella certificazione: a superare cioè l´interpretazione formalistica e riduttiva che spesso si è data delle norme stesse.

    Descrizione:
    Sarà tracciato un quadro generale delle nuove norme: ISO 9000:2005, ISO 9001: 2000, ISO 9004: 2000.
    Per i quattro capitoli della norma: Responsabilità della direzione, Gestione delle risorse, Realizzazione di prodotti e servizi, Misurazioni analisi e miglioramento, la trattazione sarà così articolata:

    • illustrazione dei contenuti nuovi rispetto alla versione precedente;
    • esercizi applicativi di analisi e applicazione sui punti più importanti;
    • confronto e discussione.

    Destinatari:
    Il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati a comprendere ed applicare i contenuti dei nuovi requisiti della ISO 900X:2000.

    Programma:

    • L'evoluzione della ISO 9000.
    • Obiettivi e architettura.
    • Gli Otto principi di gestione per la Qualità.
    • Peculiarità della nuova edizione delle norme.
    • Concetti e definizioni: ISO 9000:2005.
    • La "Coppia coerente" ISO 9001-9004.
    • ISO 9001:2000. Analisi dei requisiti e criteri di applicazione, con particolare riferimento alla piccola e media industria.
    • Esercitazioni e discussione.
    • Conclusioni.

    Durata:
    2 giorni

    Docenti:
    Ing. Piero Dettin - Valutatore certificato Aicq - SICEV
    Dott.ssa Martina Tiberini - Valutatore Ente di certificazione e certificata Aicq - SICEV
    Ing. Ennio Cotterle
    Ing. Carlo di Bernardo
    Dott.ssa Daniela Novelli

    Sede Corso:
    Aicq TRIVENETA
    Galleria Giacomuzzi 6/5
    30174 Mestre (Ve)
    Tel. 041.951795
    Fax. 041.940648

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